
Le polpette di spinaci e ricotta sono una pietanza versatile, perfetta come antipasto o secondo. Morbide dentro e croccanti fuori, uniscono il gusto fresco degli spinaci alla cremosità della ricotta, conquistando grandi e piccini.
Ho creato questi bocconcini durante una serata improvvisata con gli amici. Da quel momento sono diventati il mio salvavita quando cerco qualcosa che mette tutti d'accordo, anche chi non mangia carne.
Cosa ti serve
- 500 grammi di spinaci freschi dal colore verde brillante e foglie turgide
- 500 grammi di ricotta meglio se di pecora per un gusto più rustico
- 1 uovo tolto dal frigo almeno mezz'ora prima per amalgamare meglio
- 80 grammi di formaggio grana ben stagionato per dare carattere
- 30 grammi di burro di qualità per saltare gli spinaci
- Farina per impanare circa 150 grammi passata al setaccio
- 1 spicchio d'aglio non obbligatorio ma dà un tocco in più
- Noce moscata grattugiata sul momento per profumare l'impasto
- Olio per friggere meglio se di girasole o di semi vari
- Sale fino quanto basta per bilanciare i sapori
- Pepe nero appena macinato per un leggero pizzicore
Come farle
- Cuoci gli spinaci
- Sciacqua gli spinaci sotto l'acqua fredda togliendo bene la terra. Mettili in padella con pochissima acqua e copri per 2-3 minuti finché non si afflosciano. Non cuocerli troppo per mantenere il bel colore verde. Falli raffreddare e poi strizzali bene con le mani per togliere tutta l'acqua.
- Prepara il composto
- Taglia gli spinaci a pezzettini sul tagliere e mettili in una ciotola grande. Aggiungi la ricotta ben scolata, il grana, l'uovo, sale e pepe. Se vuoi, gratta un po' di noce moscata. Mescola tutto energicamente fino a ottenere un impasto uniforme. Se ti sembra troppo molle, aggiungi un cucchiaio di farina.
- Crea i bocconcini
- Bagna leggermente le mani, prendi piccole porzioni d'impasto e forma palline grandi come noci. Rotolale nella farina sparsa su un piatto, facendo attenzione che si coprano bene dappertutto. Questo passaggio è cruciale per avere una bella crosticina durante la frittura.
- Friggi
- Scalda abbondante olio in una pentola dai bordi alti fino a circa 170°C. Per capire se è pronto, lascia cadere un pezzettino d'impasto: se sale subito circondato da bollicine, puoi iniziare. Cuoci poche polpette alla volta per non far scendere la temperatura, immergendole completamente. Friggile per 2-3 minuti finché non diventano dorate, girandole per una cottura uniforme.
- Servi in tavola
- Togli le polpette con un mestolo forato e mettile su carta da cucina per eliminare l'olio extra. Servile calde ma non bollenti per gustare al meglio il contrasto tra l'esterno croccante e l'interno soffice.

Ogni volta che cucino queste polpette torno con la mente alla cucina di mia nonna, che le preparava con gli spinaci coltivati da lei. Il trucco che mi ha insegnato è strizzare benissimo gli spinaci, altrimenti l'impasto diventa troppo bagnato e difficile da lavorare.
Come conservarle
Puoi tenere queste polpette in frigo per 2-3 giorni in un contenitore chiuso. Per scaldarle, mettile in forno a 180°C per circa 10 minuti così restano croccanti. Se vuoi, puoi anche congelare l'impasto crudo: forma le polpette, mettile su un vassoio con pellicola e, quando sono dure, spostale nei sacchetti da freezer. Si mantengono per un mese e puoi friggerle direttamente congelate, aumentando un po' il tempo di cottura.
Alternative e cambi
Per una versione più leggera, cuoci le polpette in forno a 200°C per circa 20 minuti, girandole a metà cottura dopo averle unte con un filo d'olio. Puoi sostituire la ricotta vaccina con quella di capra per un sapore più forte o con tofu sbriciolato per una versione vegana, togliendo anche uovo e grana. In questo caso usa l'amido di mais come collante. Al posto degli spinaci vanno bene anche biete o cicoria, mantenendo le stesse quantità.
Come gustarle
Queste polpette sono ottime come piatto principale accanto a un'insalata fresca o verdure alla griglia per un pasto completo. Puoi presentarle come antipasto su un letto di rucola con scaglie di grana e gocce di aceto balsamico invecchiato. Per un aperitivo chic, servile con stuzzicadenti e una salsina allo yogurt con erbe fresche. Si sposano benissimo con un bicchiere di vino bianco fresco come un Vermentino o una Falanghina.
Un po' di storia
I bocconcini di verdure e formaggio hanno radici antiche nella tradizione contadina italiana, dove si usava combinare ortaggi freschi e formaggi per creare piatti nutrienti e gustosi. Questa ricetta è tipica dell'Italia centrale, dove la ricotta di pecora è un prodotto comune. Nelle campagne, queste polpette venivano preparate soprattutto in primavera quando gli spinaci abbondavano, e servivano come piatto unico accompagnate da una bella fetta di pane fatto in casa.

Domande Frequenti
- → Posso cuocerle in forno invece di friggerle?
Certo, basta metterle su carta da forno, spennellarle con olio e cuocerle a 180°C per 20-25 minuti. Resteranno leggere ma meno croccanti rispetto alla frittura.
- → Quanto durano le polpette in frigorifero?
Conserva le polpette cotte in un contenitore ermetico fino a 3 giorni. Puoi anche congelarle crude o già preparate e riscaldarle in forno al momento.
- → Posso usare spinaci surgelati?
Sì, i surgelati vanno bene. Scongelali, strizzali bene per togliere tutta l'acqua, e poi usali nel composto.
- → Che alternativa c’è al formaggio grattugiato?
Pecorino, parmigiano o qualsiasi formaggio stagionato va benissimo. Se eviti i latticini, usa lievito alimentare in scaglie per un tocco saporito.
- → Cosa posso abbinare a queste polpette?
Patate arrosto, verdure saltate o grigliate, oppure una semplice insalata fresca sono ottimi contorni. Perfette anche con una salsa leggera allo yogurt o limone.
- → Posso preparare l’impasto in anticipo?
Sì, è possibile conservarlo in frigorifero per un giorno. I sapori saranno persino più armoniosi al momento della cottura!